Biografia

Enzo Cosi è un artista che ha trovato nella corrente del Metateismo, fondata da Davide Foschi, la sua perfetta forma di espressione. La ricerca della dimensione spirituale è molto presente nella produzione dell’artista, molto influenzato dall’interpretazione del mondo naturale e della montagna quali habitat elettivi e fonti di riflessioni esistenziali. Scoperto artisticamente dal pittore Tiziano Ratti, ha coltivato la passione per l’arte figurativa nella bottega dei fratelli Scalvini di Bagolino, incentrandosi sulla lavorazione del legno e della creta, ma anche sul disegno e sulla pittura. La vera svolta è avvenuta nel 2015, quando la Biennale d’Arte Contemporanea di Massa e Montignoso lo ha incluso tra gli artisti espositori con due opere, I Prigionieri e I Litiganti, per le quali ha ottenuto un buon riscontro di critica. Da quella data l’artista ha esposto in diverse mostre sul territorio nazionale.

Artista in permanenza del Centro Leonardo da Vinci – Art Expo, ha partecipato a numerose edizioni del Festival del Nuovo Rinascimento: Lucca 2018 presso la prestigiosa Villa Bottini, Trento 2018 a Palazzo delle Albere, Milano 2019 e la bipersonale “Cosi vede Foschi” assieme a Davide Foschi, Villa Tittoni, Desio 2020. È stato uno degli artisti di punta nella mostra concorso della 7° edizione del Festival del Nuovo Rinascimento 2022 “Nel mezzo del cammin… tra guerra e pace”, vincendo il Premio della Critica. Nel 2025 ha esposto alla mostra “I colori della bellezza” in occasione dei Chase4Beauty Days di Cosnova Italia, un evento in collaborazione con l’associazione Verso un Nuovo Rinascimento nel contesto del Fuorisalone di Milano. Nello stesso anno ha partecipato al Festival del Nuovo Rinascimento a Germignana, sul Lago Maggiore, presso l’ex Colonia Elioterapica.


Enzo Cosi is an artist who has found his ideal form of expression in Metateism, the artistic movement founded by Davide Foschi. His work strongly reflects a deep spiritual quest, drawing significant inspiration from the natural world and the mountains, which he sees as both a chosen habitat and a source of existential reflection. Discovered artistically by painter Tiziano Ratti, Cosi nurtured his passion for figurative art in the workshop of the Scalvini brothers in Bagolino, where he honed his skills in wood and clay sculpting, as well as drawing and painting. A pivotal moment in his career came in 2015 when the Biennale of Contemporary Art in Massa and Montignoso selected him to exhibit two works, I Prigionieri (The Prisoners) and I Litiganti (The Litigants). The pieces were well received by critics, marking the beginning of his participation in various exhibitions across Italy.

As a permanent artist at the Centro Leonardo da Vinci – Art Expo, Cosi has taken part in multiple editions of the New Renaissance Festival: Lucca 2018 at the prestigious Villa Bottini, Trento 2018 at Palazzo delle Albere, Milan 2019, and the dual exhibition “Cosi vede Foschi” alongside Davide Foschi at Villa Tittoni, Desio, in 2020. In 2022, he was a standout participant in the competition-exhibition of the festival’s 7th edition, “Nel mezzo del cammin… tra guerra e pace” (Midway through the journey… between war and peace), where he was awarded the Critics’ Prize. In 2025, he exhibited in the show “The Colors of Beauty” as part of the Chase4Beauty Days by Cosnova Italia, an event held in collaboration with the association Verso un Nuovo Rinascimento within the framework of Milan’s Fuorisalone. In the same year, he also took part in the New Renaissance Festival in Germignana, on Lake Maggiore, hosted at the former Eliotherapeutic Colony.

Testo critico

Il Portale Metateista di Enzo Cosi è un’installazione interattiva che simboleggia il passaggio iniziatico e la trasformazione spirituale. Soglia aperta tra due stati dell’essere, invita l’osservatore a diventare co-creatore, superando il limite fisico o scrutando attraverso le aperture che rivelano prospettive inattese. Ogni attraversamento è un’esperienza unica e personale, poiché il portale si modella sulla sensibilità di chi lo osserva, tramutandosi in uno spazio di scoperta e rivelazione.

L’opera può essere interpretata anche come una riflessione sul dubbio, inteso come condizione necessaria per ogni autentico processo di conoscenza e trasformazione interiore. La soglia che il portale dischiude si colloca infatti in uno spazio di incertezza, nel quale le sicurezze acquisite vengono sospese e l’individuo è chiamato a confrontarsi con l’ignoto.

A livello etimologico, il termine latino dubius deriva da duo, “due”, esprimendo lo stato d’animo di chi si trova diviso o incerto tra due scelte contrapposte. Il Portale di Enzo Cosi rappresenta quindi la soglia tra due dimensioni o due differenti livelli di coscienza. All’osservatore si aprono due possibilità: andare o restare? Cosa si troverà dall’altra parte? Il portale non offre una risposta, ma crea le condizioni affinché sia l’individuo a cercarla. Chi guarda, allora, non è più soltanto spettatore, ma diventa parte attiva del processo di conoscenza. Il dubbio si configura quindi come una forza generativa, in grado di incrinare gli schemi consolidati e forgiare nuove consapevolezze.

Angela Patrono

Enzo Cosi’s Metatheist Portal is an interactive installation that evokes the idea of an initiatory passage and spiritual transformation. A threshold opening onto different states of being, it invites viewers to become active participants in the experience, either by stepping through it or by looking through its openings, which offer unexpected perspectives. Each encounter is unique and deeply personal, as the portal takes on a different meaning according to the sensibility of the individual, becoming a space for discovery and revelation.

The work can also be read as a meditation on doubt, understood as an essential condition for any genuine process of knowledge and inner transformation. The threshold opened up by the portal lies within a realm of uncertainty, where established beliefs and certainties are temporarily suspended and individuals are invited to confront the unknown.

From an etymological perspective, the Latin term dubius derives from duo, meaning “two”, and conveys the state of being torn between two opposing possibilities or courses of action. In this sense, Enzo Cosi’s portal becomes a threshold between two dimensions, or two different levels of consciousness. It confronts the viewer with a choice: to step through or remain where they are. What lies on the other side? The portal offers no answers; instead, it creates the conditions for each individual to seek their own. The viewer is thus no longer a mere spectator, but an active participant in the process of discovery and understanding. Doubt emerges as a generative force, capable of challenging established patterns of thought and opening the way to new forms of awareness.

Angela Patrono

Opera in mostra

Enzo Cosi

Portale Metateista

Legno

Base 1,50 x 2,50 m

Altezza 2,50 m

Anno 2019


Metatheist Portal

Wood

Base 1,50 x 2,50 m

Height 2,50 m

Year 2019